risultati prima e dopo della mastoplastica additiva

Mastoplastica additiva: dubbi frequenti e leggende metropolitane

Hai sempre pensato che “rifarsi il seno” fosse un’opportunità riservata a pochi? Ti hanno detto che le protesi mammarie possono esplodere in aereo? Hai paura che l’intervento di aumento del seno sia troppo doloroso?

È ora di sfatare questi falsi miti sulla mastoplastica additiva!

dottoressa mostra i risultati della mastoplastica addittiva

Scoprirai tutto sull’intervento più adatto a regalarti il seno che hai sempre voluto!

Cos'è la mastoplastica addittiva?

L’intervento di mastoplastica additiva ha lo scopo di aumentare il volume del seno o di rimodellarlo per creare forme gradevoli e proporzionate al proprio corpo. È un intervento indicato alle donne che hanno sofferto di uno svuotamento della mammella a causa di un dimagrimento, di gravidanza e allattamento, o semplicemente dovuto all’invecchiamento. Molte donne si rivolgono al chirurgo plastico con l’intento di “rifarsi il seno” anche semplicemente perché ritengono lo sviluppo del loro seno non esteticamente adeguato al proprio fisico.

L’intervento, effettuato in anestesia totale, prevede l’inserimento di due protesi (la tipologia viene concordata con il chirurgo plastico durante le visite preparatorie) in sede sottomuscolare o retroghiandolare (a seconda delle caratteristiche fisiche della paziente e delle dimensioni della protesi). L’incisione per l’inserimento della protesi (lunga 5 cm circa) può essere localizzata sotto il seno, attorno all’areola del capezzolo o sotto l’ascella.

Per una panoramica sull’intervento clicca qui.

come si esegue la preparazione per la mastoplastica addittiva

Come ci si prepara all'intervento di mastoplastica?

Attraverso le visite chirurgiche preparatorie il medico e la paziente instaurano un rapporto di fiducia e discutono delle aspettative della paziente, valutando insieme la tipologia di protesi idonea. Prima dell’intervento di mastoplastica additiva la paziente dovrà sottoporsi a dei semplici esami medici per valutare il buono stato di salute (esami del sangue, elettrocardiogramma, radiografia del torace…).

In seguito a questo rapido iter è possibile sottoporsi all’operazione, dopo aver firmato il consenso informato come in qualsiasi intervento chirurgico.

Quanto costa rifarsi il seno?

Il costo di una mastoplastica additiva varia in base a vari fattori, tra cui la clinica scelta per il ricovero e la tipologia di protesi scelta. Il costo complessivo si aggira normalmente tra i 6000 e 10000 euro.

Quando il prezzo si discosta molto da quello indicato è bene diffidare: un risultato ottimale può essere garantito solo grazie ad un chirurgo plastico specializzato e in una struttura sanitaria adeguata.

Rifarsi il seno è doloroso?

L’intervento di mastoplastica additiva non è particolarmente doloroso. L’operazione avviene in anestesia generale e normalmente la paziente riferisce soltanto un fastidio di entità contenuta dovuto alle incisioni praticate ed una sensazione di tensione a causa della presenza del corpo estraneo delle protesi.

Tutte le sensazioni sgradevoli post-intervento svaniscono nel giro di una settimana. È normale avvertire una sensazione di gonfiore nell’area del torace che si risolverà in qualche settimana.

Ci sono controindicazioni all'intervento di mastoplastica?

Per potersi sottoporre ad un intervento di mastoplastica additiva è sufficiente trovarsi in un buono stato di salute generale ed avere aspettative realistiche rispetto al risultato da raggiungere (se desiderate passare da una prima misura ad una quinta, difficilmente il risultato sarà ottimale!).

Non vi sono limiti d’età per ottenere l’aumento del seno e possono sottoporsi all’intervento anche le donne che non hanno ancora avuto figli e che vorranno in seguito allattare al seno.

Se pensi di essere una buona candidata per l’intervento di mastoplastica additiva

Le protesi mammarie possono dare allergia? Dovrò cambiarle?

Le protesi per il seno sono realizzate in silicone medicale, una sostanza inerte che provoca allergia in casi rarissimi.

Le protesi mammarie non durano in eterno, è vero, ma la loro vita può essere molto lunga (anche 20 anni). La sostituzione può avvenire per modificare il risultato in base alle esigenze della paziente o perché, nel tempo, la protesi può modificare la sua consistenza o andare incontro ad una “contrattura capsulare”, un ispessimento doloroso del tessuto cicatriziale che avvolge la protesi.

Il seno che sognavi è una realtà a portata di mano!

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